«Un viaggio americano nella morte, un B-movie per l’occhio della mente.»
This is how we die è l’acclamato spettacolo solista d’esordio di Christopher Brett Bailey: una performance di spoken word virtuosistica e viscerale accompagnata da una colonna sonora dal vivo composta da violini inquietanti e fragoroso noise-rock.
Feroce, surreale, ipnotico e apocalittico, This is how we die fonde spoken word, narrazione, umorismo caustico e filosofia da strada in una vertiginosa esorcizzazione di un mondo convinto di essere sul punto di morire.
Racconti di paranoia, amore giovanile e ultraviolenza. Dalla scrivania di Christopher Brett Bailey arriva un’odissea vorticosa di umorismo nerissimo e prosa da incubo.
Con echi di Lenny Bruce, William Burroughs, della Beat Generation e dei B-movie, This is how we die è un perfetto esempio di spazzatura surrealista e una lettera d’amore intrisa di sangue per i depravati, i depressi e gli ossessionati dalla morte.
Christopher Brett Bailey
Christopher Brett Bailey è un performer, scrittore e musicista.
È l’autore della pluripremiata “opera punk” The Inconsiderate Aberrations of Billy the Kid e artista associato della compagnia teatrale Made In China (Gym Party, We Hope That You’re Happy (Why Would We Lie?), Get Stuff Break Free). Tra le altre collaborazioni figurano Andy Field, Ira Brand, Mamoru Iriguchi e il compianto Ken Campbell. Tra i suoi crediti come interprete figurano il National Theatre, la BBC, l’Almeida Theatre, il Traverse Theatre, il Battersea Arts Centre e molti altri.
Come musicista, Christopher è una delle due metà del duo di musica ambient Moon Ate the Dark e il leader del progetto noise per chitarra THIS MACHINE WON’T KILL FASCISTS BUT IT MIGHT GET YOU LAID.
76751










