07/05/2027 20:30

08/05/2027 19:00

CENERI

regia e coreografia Marcos Morau
musica Le ceneri di Gramsci di Giovanna Marini. Edizione Discografica “I Dischi di Angelica” – Ed. Block Nota 2006
sound design e composizioni originali Alex Röser Vatiché, Ben Meerwein
costumi Silvia Delagneau
luci CUBE.bz
assistenti alla coreografia Shay Partush, Fabio Calvisi
si ringrazia per la collaborazione Sartoria Fondazione I Teatri

produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
in collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Bologna

 


 

Doppiogioco

coreografia Philippe Kratz
drammaturgia e scene Fabio Cherstich
musiche aggiuntive Autori vari
sound design e composizioni originali Luca Maria Baldini
costumi Patricia Villirillo
realizzazione costumi Nuvia Valestri
luci Valerio Tiberi

produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

Ceneri

Con Marcos Morau, la collaborazione con CCN/Aterballetto prosegue dopo il successo di Notte Morricone. Per questa nuova creazione, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci, trasposizione musicale dellaraccolta poetica di Pier Paolo Pasolini, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini. Da questo immaginario prende avviouna riflessione sulla comunità, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve. In scena, sedici danzatori abitano uno spazio sospeso tra esistenza e scomparsa, celebrazione e fine, in una dimensione quasi rituale, dove il corpo diventa strumento per interrogare ciò che sfugge alla ragione.


Doppiogioco

DOPPIOGIOCO è un pezzo coreografico per 8 interpreti, ambientato in un campo da basket trasformato in spazio performativo. La scena è definita da uno spazio nero attraversato da segni bianchi che delimitano il campo, con un pallone da basket e due canestri come unici elementi scenografici. Il lavoro è attraversato da un forte dualismo musicale tra musica classica contemporanea e hip hop, che si intrecciano e si contaminano. La coreografia prende spunto dal gesto sportivo per rielaborarlo in chiave fisica e relazionale, generando dinamiche di gruppo e di coppia in continua trasformazione tra competizione, alleanza e disgregazione.

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