Pier Lorenzo Pisano, direttore junior del Teatro di Napoli, ha scritto e dirige lo spettacolo Julius Caesar / Teologia marziana, progetto che parte da un classico per riflettere su questioni contemporanee ed universali.
Partire dall’umanità fallibile e mortale di Cesare e di tutti noi, ed arrivare al primo uomo immortale. O a quello che ci sarà dopo di noi.
Cosa significa non morire mai? E cosa significa pensare alla morte, oggi?
Come dice Hoeullebeq, mai come nella nostra epoca la morte è stata tanto discreta. “La gente muore in solitudine nelle stanze di ospedale o delle case di riposo, viene seppellita all’istante, senza invitare nessuno, in segreto”. È possibile fare una riflessione sincera, in scena, sulla propria vita e sul senso di andarsene?
E ancora: cosa succederà quando nascerà il primo bambino senza fine? Una nuova versione di Cesare, una nuova versione di tutti noi. Per cosa si può emozionare, per cosa piange, per cosa ride, per cosa vive chi non sa cos’è la morte? Cosa resta quando tutti intorno a te se ne vanno?
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