Il Gruppo della Creta è un’impresa di produzione teatrale gestita interamente da professionisti under 35, riconosciuta e finanziata dal Ministero della Cultura, che si occupa di produzione, formazione e organizzazione teatrale. Dal 2019 il Gruppo si assume la responsabilità di riabitare il TeatroBasilica di Roma.
Radicchio e noci in caso di morte è uno spettacolo che esplora la solitudine nei suoi vari aspetti. Viviamo nel secolo della solitudine: non solo mancanza di sostegno in un contesto sociale familiare, ma anche sentirsi politicamente ed economicamente esclusi. Le politiche neoliberiste non hanno fatto altro che accelerare questo processo: esaltazione dell’individualismo, cultura del lavoro e del sacrificio, isolamento tecnologico, architetture ostili. La comunità sembra destinata sparire in favore dell’individuo.
I personaggi sono un Padre un Figlio. Il Figlio attraversa a piedi Roma per andare casa del Padre, cammina e fa novemilaventi passi. Come cambiano le strade, quartieri, nel corso degli anni? Mentre al centro piantano aiuole, in periferia costruiscono parcheggi.
Nella seconda parte ci troviamo casa del Padre, una casa dove la solitudine non è solo assenza di compagnia, ma il risultato di una comunicazione assente che si traduce in isolamento emotivo. Due figure maschili incapaci di parlare in maniera diretta dei propri dolori.
Diventare grandi significa diventare soli?
Il Gruppo Della Creta
Il Gruppo della Creta è un’impresa di produzione teatrale gestita interamente da professionisti under 35, riconosciuta e finanziata dal Ministero della Cultura, che si occupa di produzione, formazione e organizzazione teatrale. Dal 2019 il Gruppo si assume la responsabilità di riabitare il TeatroBasilica di Roma, con il desiderio di diventare un luogo necessario nella mappa culturale della capitale.
Note
Viviamo nel secolo della solitudine. Non solo mancanza di sostegno in un contesto sociale familiare, ma anche sentirsi politicamente ed economicamente esclusi.
Le politiche neoliberiste non hanno fatto altro che accelerare questo processo: esaltazione dell’individualismo, cultura del lavoro e del sacrificio, isolamento tecnologico, architetture
ostili. La comunità sembra destinata sparire in favore dell’individuo.
Radicchio e noci in caso di morte è uno spettacolo che esplora la solitudine nei suoi vari aspetti. personaggi sono un Padre un Figlio.
Il Figlio attraversa piedi Roma per andare casa del Padre, cammina e fa novemilaventi passi. Come cambiano le strade, quartieri, nel corso degli anni? Mentre al centro
piantano aiuole, in periferia costruiscono parcheggi.
Nella seconda parte ci troviamo casa del Padre, una casa dove la solitudine non solo assenza di compagnia, ma il risultato di una comunicazione assente che si traduce in
isolamento emotivo. Due figure maschili incapaci di parlare in maniera diretta dei propri dolori.
Diventare grandi significa diventare soli?
Rebecca Righetti
Nasce Roma nel 1998. Si forma fuori dalle accademie, frequentando workshop di recitazione e drammaturgia con Daria Deflorian, Lucia Calamaro, Michele Sinisi altri. Dal 2017 lavora come assistente alla regia dal 2023 parte dello staff di AllezEnfants!. Nel 2024 debutta il suo primo spettacolo 𝘊𝘢𝘥𝘦 𝘭𝘢 𝘯𝘦𝘷𝘦 𝘧𝘪𝘨𝘶𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘰. Nello stesso anno
prende parte alla prima edizione di P.S. Prima stesura. Sempre nel 2024 collabora per la prima volta con il Gruppo della Creta e con lo spettacolo 𝘗𝘓𝘜𝘛𝘖 𝘰 𝘪𝘭 𝘥𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰. Nel 2025 è coautrice del progetto seriale Nelle puntate precedenti di Gruppo della Creta e Pier Lorenzo Pisano.
Dal 2017 lavora come assistente alla regia, dal 2022 collabora con Carrozzerie n.o.t, e dal 2023 parte dello staff di AllezEnfants!
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