La casa è per Gina, protagonista del testo Zucchero amaro, il luogo dove trova rifugio nei momenti tristi. Quelle mura l’abbracciano quando è arrabbiata, sconfitta da una vita esterna che a volte bussa violentemente alla sua porta. E’ il suo passato, fatto di ricordi, si materializza sulle pareti di casa sua con oggetti di luoghi lontani. Non potrebbe vivere altrove, la sua storia è tutta lì. Su una parete della camera da letto cela, oltre una tenda di velluto, un altarino con decine di foto dei suoi famigliari defunti, a cui dedica la sera le sue preghiere quotidiane. In questa vita quieta irrompe Laura, la sorella dal carattere vitale e desiderosa di amore, amore però trova solo nei suoi sogni più che nella realtà. In questo suo mondo un giorno bussa un esterno violento incarnato in tre donne malavitose, che proprio sulle mura di Gina puntano i loro sguardi famelici: Filomena, Rosetta e Nina, come belve, vogliono strappare a Gina la sua dimora sacra, conquistata con anni di sacrifici.







