IL VENTRE DI NAPOLI – SECONDA PARTE
"Cosa permane, nell’oggi, delle laceranti contraddizioni denunciate da Matilde Serao nella seconda parte de Il ventre di Napoli? L’allestimento si muove su un doppio piano narrativo: il primo basato sulla presenza fisica di un corpo d’attore narrante e il secondo dato da una sequenza di immagini che “rileggono” il testo, rivisitando, oggi, i luoghi descritti dall’autrice. Si viene a determinare allora in scena una cornice in cui lo spettatore è chiamato a valutare egli stesso, oggettivamente, il persistere o meno [...]








