Il 6 novembre Alice o il mondo alla rovescia inaugura la nuova fase della Scuola Elementare del Teatro, che prende sede al Teatro Colosimo – Il Teatro delle Persone, spazio affidato in concessione dalla Regione Campania alla Fondazione Campania dei Festival – diretta da Ruggero Cappuccio – che lo gestisce e ne ha curato la riqualificazione.

Ideata e diretta da Davide Iodice, la Scuola è nata nel 2013 come comunità artistica e pedagogica, strutturandosi come spazio di formazione gratuita e crescita mediante il teatro rivolto prioritariamente a persone con disabilità e in condizioni di fragilità economica e sociale; oggi la Scuola mette in campo una nuova progettualità, configurandosi come un Conservatorio Popolare per le Arti della Scena.

La sperimentazione dei linguaggi della scena al di là della presunta “normalità” – già portata avanti dalla Scuola nel lavoro teatrale Pinocchio, che cos’è una Persona? – prosegue con Alice o il mondo alla rovescia, che apre una porta tra possibile e impossibile, tra convenzione del reale e illimitata libertà della fantasia, tra frammentazione di una identità coatta e integrità di una identità risvegliata a sé stessa.

Dopo il debutto del 6, lo spettacolo replicherà il 7 e l’8 novembre, sempre al Teatro Colosimo, mentre il 10 novembre andrà in scena al Teatro Piccinni, in occasione della seconda edizione del BIFBA – Bari International Fest Bambin*&Adolescenti.

Alice o il mondo alla rovescia è coprodotto da Scuola Elementare del Teatro e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival e Teatro Trianon Viviani.

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