Teatro Mercadante

Lo storico teatro nel centro di Napoli.

‘A MORTE DINT’ ‘O LIETTO ‘E DON FELICE

"...Quello che mi passa per la testa in questo momento è di urlare, urlare per riempire un silenzio. Non mi sento rappresentato, non trovo riferimenti e non so se il problema siano i miei occhi, le assenze, le negligenze o la mia sorda superbia. E allora scrivo...:" In un castello di un tempo non lontano, lasciato all'incuria, alla stanca generosità di un vecchio romantico, tre avventori si spartiscono i disagi di una notte di tempesta: Felice e Cardillo, due militi [...]

2024-09-11T13:24:36+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su ‘A MORTE DINT’ ‘O LIETTO ‘E DON FELICE

CHANTECLER

Un altro capolavoro in versi dell’autore del Cirano di Bergerac, in cui i personaggi, tutti animali e principalmente pennuti, raccontano attraverso un vorticoso apologo le eterne umane vicende ed i conflitti primordiali che permangono immutati anche nella nostra evoluta civiltà. Presentato a Parigi nel 1910 al Théatre de la Porte-Saint-Martin con una compagnia di oltre 50 attori, questo testo è stato messo in scena di recente in Francia da Jerome Savary nel 1994 al Thèatre Nazional de Chaillot. In Italia [...]

2024-09-11T13:23:50+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su CHANTECLER

UBU C’È

Lo spettacolo è stato inserito nella terna del “Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro” per il miglior spettacolo di innovazione 2004. Dopo vari spettacoli beckettiani Giancarlo Cauteruccio, nel 2004, sceglie un’opera che ha segnato l’origine del teatro moderno: “Ubu Roi” di Alfréd Jarry. Il testo, una perfetta macchina simbolista che irrompe nell’universo teatrale e lo sconvolge, viene rappresentato integralmente nella traduzione e adattamento di Giuliano Compagno, che non ha ritenuto utile nessun eccesso moderno per rappresentare l’irrappresentabile, ritenendo che [...]

2024-09-11T13:21:14+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su UBU C’È

LUNGA, LA STRADA. CHI ERA ALEKSANDR VERTINSKIJ?

“La vita di Aleksandr Vertinskij potrebbe essere usata come sintesi della storia russa della prima metà del ventesimo secolo, c’è tutto: la miseria, l’orfanotrofio, il teatro, la gloria, la guerra, la rivoluzione, l’Ucraina, i tedeschi, l’emigrazione, la Francia, l’America, il medio Oriente, i night club, Stalin, il ritorno, l’Unione Sovietica, la diffidenza, la morte, la gloria postuma, il mistero.” Paolo Nori Tre brillanti slavisti italiani, laureatisi qualche anno fa, per i quali inspiegabilmente non si sono aperte le porte dell’insegnamento [...]

2024-09-11T13:27:33+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su LUNGA, LA STRADA. CHI ERA ALEKSANDR VERTINSKIJ?

APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE

Appunti per un film sulla lotta di classe non è uno spettacolo, ma è proprio quello che dice il titolo. È un insieme di appunti che ho incominciato a prendere per una storia della lotta di classe oggi. Una volta le persone che appartenevano alle diverse classi sociali avevano anche culture diverse. Il ricco suonava Mozart, il povero ballava il saltarello. Oggi è possibile che sentano entrambi De André o D’Alessio, oggi la differenza è solo nei soldi. Così ho [...]

2024-09-11T13:16:38+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE

‘NZULARCHIA

Nel buio ossessivamente martoriato da un’affettata oscurità squarciata dai lampi di una casa invasa da rumori e da una muffa che penetra nei corpi, ‘Nzularchia - ovvero “itterizia” - svolge una sfida al labirinto, ovvero a un luogo d’origine sfigurato e illeggibile, un gioco d’orientamento e disorientamento nell’ansia topografica della mappa per rintracciare il colpevole. L’autore, giovanissimo e forsennato nella sua ambiziosa loquacità da inferno, uno scrittore furibondo, fluviale, forte, già importante, con un’acuta sensibilità linguistica e un coraggio da [...]

2024-09-11T13:15:36+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su ‘NZULARCHIA

CANI DI BANCATA

La paura gli stava dentro come un cane arrabbiato: guaiva, ansava, sbavava, improvvisamente urlava nel suo sonno; e mordeva, dentro mordeva, nel fegato nel cuore. Di quei morsi al fegato che continuamente bruciavano e dell’improvviso doloroso guizzo del cuore, come di un coniglio vivo in bocca al cane, i medici avevano fatto diagnosi, e medicine gli avevano dato da riempire tutto il piano del comò: ma non sapevano niente, i medici, della sua paura. L. Sciascia In un’isola del nord [...]

2024-09-11T13:13:20+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su CANI DI BANCATA

TARTUFO

[…] Chi è Tartufo? Un impostore o un eroe? Un’immagine del profondo, o un piccolo arrampicatore sociale, arrivato senza scarpe nella famiglia che lo ospita? Un bersaglio satirico o il giustiziere di una finzione che si ripete all’infinito, e che Molière coglie in un punto qualunque della sua infinita ripetizione, in quel lampo che è appunto l’intreccio del Tartuffe? Simile al bagliore di una certezza improvvisamente negativa, che rischiari di luce vitrea il buio castello di menzogne nel quale viviamo, [...]

2024-09-11T13:09:59+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su TARTUFO

LÀ CI DAREM LA MANO

La rappresentazione parte dall’irrapresentabilità del catalogo mentale di Mozart se non attraverso un travestimento che contenga l’enumerazione infinita di virtualità mascherate, atte a individuare l’ineffabile scandalo d’un fanciullo divino che gioca con Dio e con il Diavolo che gli sorridono anche nella morte. Così, secondo Puskin, Antonio Salieri individuò genialmente la natura mozartiana, affascinato, sedotto e angosciato da un’essenza geniale che riconosceva di non possedere, terrorizzato da ciò che non si comprende fino al punto da tentarne, in un improbabile [...]

2024-09-11T13:08:18+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su LÀ CI DAREM LA MANO

LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT

Per raccontarci la donna Fassbinder sente la necessità di chiuderla nella sua casa, quasi come se isolandola riuscisse ad evidenziarne tutti i suoi lati, compreso il virus che l’ha contagiata. La donna diventa nell’immaginario fassbinderiano una proiezione, un ideale, un’icona, una gigantografia, una mappa dei sentimenti. Il suo corpo diventa la casa da abitare, esplorare, invadere, conquistare, dominare, governare......tentativi inutili, perché la donna di Fassbinder resta unica e inafferrabile, anche per la donna stessa. La donna non può essere posseduta [...]

2024-09-11T13:06:47+02:009 Novembre 2015|Commenti disabilitati su LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT
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